Un aiuto concreto
Nel 2009 l’associazione Porta Aperta, che gestisce il centro di ascolto in collaborazione con Caritas diocesana, ha presentato al Comune di Carpi il progetto “Un aiuto concreto”, finalizzato a fronteggiare le crescenti richieste di beni alimentari primari da parte delle famiglie del nostro territorio.
Il progetto nasceva dalle richieste di aiuto sempre più pressanti che le famiglie italiane e straniere rivolgevano, di anno in anno, al centro di ascolto.
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La Chiesa di Carpi, attraverso l’esperienza del Centro Missionario, della Caritas e di Porta Aperta (Centro di Ascolto e Recuperandia), già lo scorso anno si è dimostrata attenta e propositiva offrendo diversi percorsi educativi alle scuole.

